{"id":11436,"date":"2019-01-17T09:10:23","date_gmt":"2019-01-17T08:10:23","guid":{"rendered":"https:\/\/lombardialifesciences.it\/al-don-gnocchi-la-realta-virtuale-trasforma-la-riabilitazione-in-un-gioco\/"},"modified":"2023-06-22T22:15:57","modified_gmt":"2023-06-22T20:15:57","slug":"al-don-gnocchi-la-realta-virtuale-trasforma-la-riabilitazione-in-un-gioco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lombardialifesciences.it\/en\/al-don-gnocchi-la-realta-virtuale-trasforma-la-riabilitazione-in-un-gioco\/","title":{"rendered":"Al Don Gnocchi la realt\u00e0 virtuale trasforma la riabilitazione in un gioco"},"content":{"rendered":"<p>Il progetto CARELab, avviato in via sperimentale nel 2016 dalla Fondazione Don Gnocchi, mostra ora i suoi primi risultati. I bambini sono immersi in una realt\u00e0 virtuale progettata su misura per loro, un\u2019innovazione della pratica riabilitativa grazie alle potenzialit\u00e0 delle nuove tecnologie. Nell\u2019ultimo anno e mezzo \u00e8 stato dimostrato che novanta bambini curati con questo metodo presentano miglioramenti. Le patologie affrontate sono state diverse \u2013 emiparesi, disturbi dell\u2019apprendimento, deficit di attenzione \u2013 ma tutte con un comune denominatore: la necessit\u00e0 di riabilitazione motoria, in particolare per l\u2019arto superiore, o cognitiva.<\/p>\n<p>Acronimo di Computer Assisted REhabilitation Lab, CareLab \u00e8 uno spazio fisico per lo studio e l\u2019integrazione di soluzioni tecnologiche innovative e per la verifica della loro efficacia nella pratica clinica. Un\u2019area governata da una piattaforma software ora certificata con marchio CE, un passaggio che apre alla possibilit\u00e0 di utilizzo anche in altri ambiti. Il prossimo passo sar\u00e0 portare la riabilitazione tecnologicamente assistita a domicilio, tramite gli smart object: una pratica basata quindi sulla sensorizzazione degli oggetti manipolati dal bambino. Questo approccio \u00e8 stato apprezzato sia tra i bambini sia dalle loro famiglie.<\/p>\n<p>Nel dettaglio il CARE Lab si articola in tre spazi, allestiti in modo diverso: una prima stanza multimediale hi-tech, una stanza di controllo e supervisione e una stanza low-tech.<\/p>\n<p>LA STANZA HI-TECH: attrezzata con strumenti audio\/video all\u2019avanguardia, questo spazio permette un\u2019attivit\u00e0 di riabilitazione motoria e cognitiva sotto forma di gioco interattivo presentato in una realt\u00e0 virtuale semi-immersiva. L\u2019attivit\u00e0 del bambino \u00e8 rilevata tramite sensori e dispositivi presenti nel laboratorio; l\u2019elaborazione delle informazioni fornisce i dati necessari al monitoraggio del percorso riabilitativo.<\/p>\n<p>LA STANZA LOW-TECH: \u00e8 pensata per sviluppare e valutare attivit\u00e0 riabilitative che utilizzino attrezzature simili a quelle normalmente presenti nelle case dei pazienti (ad esempio, le consolle di videogiochi). L\u2019obiettivo in questo caso \u00e8 consentire al bambino di proseguire a casa una parte dell\u2019attivit\u00e0 svolta presso i Centri. In un\u2019ottica di continuit\u00e0 della cura, sono previste forme di monitoraggio e supervisione a distanza da parte dell\u2019operatore.<\/p>\n<p>STANZA DI CONTROLLO: le attivit\u00e0 svolte nelle stanze hi-tech e low-tech sono supervisionate attraverso specchi unidirezionali dalla stanza di controllo, dove si trovano anche i computer dedicati alla costruzione dell\u2019esperienza virtuale e per la raccolta dei dati. La presenza delle soluzioni tecnologiche non \u00e8 pensata infatti per sostituirsi all\u2019operatore, indispensabile nel processo riabilitativo, ma ha lo scopo di promuovere e supportare l\u2019azione di quest\u2019ultimo. Ulteriori informazioni al seguente <a href=\"https:\/\/www.dongnocchi.it\/@servizi\/care-lab\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">link<\/a>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il progetto CARELab, avviato in via sperimentale nel 2016 dalla Fondazione Don Gnocchi, mostra ora i&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":11437,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"inline_featured_image":false,"footnotes":""},"categories":[44],"tags":[],"class_list":["post-11436","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lombardialifesciences.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11436","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/lombardialifesciences.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/lombardialifesciences.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lombardialifesciences.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lombardialifesciences.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11436"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/lombardialifesciences.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11436\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":16732,"href":"https:\/\/lombardialifesciences.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11436\/revisions\/16732"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lombardialifesciences.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11437"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lombardialifesciences.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11436"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/lombardialifesciences.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11436"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/lombardialifesciences.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11436"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}