{"id":11461,"date":"2019-01-28T15:01:26","date_gmt":"2019-01-28T14:01:26","guid":{"rendered":"https:\/\/lombardialifesciences.it\/nellambito-del-programma-horizon-2020-2-milioni-alla-ricerca-milanese-per-la-diagnosi-precoce-del-mieloma-multiplo\/"},"modified":"2023-06-22T22:15:56","modified_gmt":"2023-06-22T20:15:56","slug":"nellambito-del-programma-horizon-2020-2-milioni-alla-ricerca-milanese-per-la-diagnosi-precoce-del-mieloma-multiplo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lombardialifesciences.it\/en\/nellambito-del-programma-horizon-2020-2-milioni-alla-ricerca-milanese-per-la-diagnosi-precoce-del-mieloma-multiplo\/","title":{"rendered":"Nell&#8217;ambito del programma Horizon 2020, 2 milioni alla ricerca milanese per la diagnosi precoce del mieloma multiplo"},"content":{"rendered":"<p>Nell\u2019ambito del programma Horizon 2020, il Consiglio Europeo per la Ricerca (ERC) ha assegnato un grant di 2 milioni di euro per studiare la malattia a Niccol\u00f2 Bolli, docente di malattie del sangue al Dipartimento di Oncologia ed Emato-oncologia dell\u2019Universit\u00e0 Statale di Milano ed Ematologo dell\u2019IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori di Milano.<\/p>\n<p>Gli esperti si soffermeranno, in particolare, sulle cellule malate nei primi stadi dell\u2019avanzare del tumore. Per farlo, i ricercatori cercheranno l\u2019aiuto dei colleghi ortopedici ai quali sar\u00e0 chiesto \u2013 previo apposito consenso dei pazienti \u2013 di mettere a disposizione il sangue midollare che viene scartato durante le operazioni chirurgiche, come ad esempio quelle all\u2019anca. Le cellule passate al vaglio degli esperti saranno confrontate con quelle delle persone alle quali \u00e8 appena stato diagnosticato un mieloma multiplo.<\/p>\n<p>L\u2019obiettivo \u00e8 individuare la causa della trasformazione delle cellule prima che il mieloma si palesi: un elemento che potrebbe servire a sviluppare test genetici ad hoc, sia per la diagnosi precoce sia per la valutazione del rischio di forme tumorali aggressive. Al momento non \u00e8 possibile stabilire strategie di prevenzione specifiche dal momento che non esistono fattori di rischio riconosciuti e spesso \u00e8 impossibile una diagnosi precoce perch\u00e9 i sintomi e, in primo luogo, il dolore alle ossa, molte volte vengono giustificati dal paziente stesso come \u2018malanni\u2019 dovuti all\u2019et\u00e0.<\/p>\n<p>Il mieloma multiplo insorge in genere dopo i sessant\u2019anni. \u00c8 al secondo posto per incidenza tra i tumori del sangue (ogni anno colpisce in Italia 3 mila nuovi pazienti), ed \u00e8 causato dal danneggiamento del DNA di alcune cellule immunitarie (plasmacellule) che dovrebbero produrre anticorpi per difenderci dalle infezioni. I primi sintomi sono la fragilit\u00e0 e il dolore osseo, oltre alle fratture. La nuova ricerca non partir\u00e0 da zero: grazie a un finanziamento dell\u2019Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro (AIRC), infatti, \u00e8 appena stato terminato uno studio internazionale pubblicato sulla rivista Nature Communications e che Bolli ha coordinato con il collega ematologo Francesco Mauro. La ricerca ha consentito di analizzare il genoma di persone con un mieloma asintomatico e ad alto rischio, scoprendo che anche nella fase che non produce sintomi, la malattia ha gi\u00e0 tutte le caratteristiche che si porter\u00e0 dietro una volta che i sintomi saranno, invece, evidenti.<\/p>\n<p>Da qui la necessit\u00e0 di fare un passo ancora pi\u00f9 indietro, andando a studiare i momenti pi\u00f9 precoci di questa patologia.<\/p>\n<p>A oggi si sa che il mieloma multiplo vede una eccessiva produzione di paraproteina, un anticorpo rilevabile nel siero del paziente. Ci\u00f2 nonostante, la conferma dell\u2019esistenza del tumore \u00e8 spesso complessa a causa della presenza di sintomi aspecifici o, in altri casi, di una forma silente della malattia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nell\u2019ambito del programma Horizon 2020, il Consiglio Europeo per la Ricerca (ERC) ha assegnato un &#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":11355,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"inline_featured_image":false,"footnotes":""},"categories":[44],"tags":[79,80],"class_list":["post-11461","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news","tag-cluster-lombardo-scienze-della-vita","tag-regione-lombardia"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lombardialifesciences.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11461","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/lombardialifesciences.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/lombardialifesciences.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lombardialifesciences.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lombardialifesciences.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11461"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/lombardialifesciences.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11461\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":16745,"href":"https:\/\/lombardialifesciences.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11461\/revisions\/16745"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lombardialifesciences.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11355"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lombardialifesciences.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11461"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/lombardialifesciences.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11461"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/lombardialifesciences.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11461"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}