{"id":11598,"date":"2019-04-09T16:05:42","date_gmt":"2019-04-09T14:05:42","guid":{"rendered":"https:\/\/lombardialifesciences.it\/tumore-al-seno-una-firma-molecolare-per-personalizzare-le-terapie\/"},"modified":"2023-06-22T22:15:49","modified_gmt":"2023-06-22T20:15:49","slug":"tumore-al-seno-una-firma-molecolare-per-personalizzare-le-terapie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lombardialifesciences.it\/en\/tumore-al-seno-una-firma-molecolare-per-personalizzare-le-terapie\/","title":{"rendered":"Tumore al seno, una \u2018firma molecolare\u2019 per personalizzare le terapie"},"content":{"rendered":"<p>Geni in grado di prevedere il rischio individuale di sviluppare metastasi a distanza di tempo, per alcuni dei tumori al seno pi\u00f9 diffusi tra le donne. Li ha scoperti un gruppo di ricercatori dell&#8217;Istituto Europeo di Oncologia (IEO) e dell\u2019Universit\u00e0 statale di Milano guidati da Pier Paolo Di Fiore e Salvatore Pece, docenti di Patologia generale. La firma molecolare, in sostanza, consentir\u00e0 di personalizzare trattamenti e terapie mediche e chirurgiche in base alle caratteristiche della singola paziente: i set di geni individuati nella nuova firma molecolare sono soprattutto quelli coinvolti in un tipo di tumore al seno molto diffuso, il Luminal B.<\/p>\n<p>I risultati della ricerca, pubblicati sulla rivista scientifica EBioMedicine del gruppo \u201cThe Lancet\u201d, indicano in venti geni specifici quelle \u2018sentinelle\u2019 che consentono di misurare la staminalit\u00e0 presente nel tumore primario.<\/p>\n<p>Grazie a questa firma molecolare, si avr\u00e0 quindi a disposizione uno strumento per la stima del rischio metastatico pi\u00f9 affidabile dei parametri clinico-patologici che oggi comunemente si utilizzano nella pratica clinica per determinare la gravit\u00e0 della malattia, prevederne la prognosi, e di conseguenza scegliere il percorso terapeutico pi\u00f9 adeguato per ogni singola paziente affetta da tumore mammario.<\/p>\n<p>I parametri utilizzati finora hanno il problema di guardare alle caratteristiche dell\u2019intera massa tumorale invece che alla rara sottopopolazione di cellule staminali tumorali che si nasconde all\u2019interno dei tumori. Cosa che invece avviene con la firma molecolare staminale individuata dai ricercatori, il cui studio \u00e8 stato sostenuto dall\u2019Associazione italiana per la Ricerca contro il Cancro (AIRC).<\/p>\n<p>Per arrivare a questi importanti risultati sono state analizzate pi\u00f9 di 2 mila pazienti con tumore al seno, seguite per circa 15 anni nel loro decorso clinico presso l\u2019Istituto Europeo di Oncologia. Per il futuro c\u2019\u00e8 l\u2019idea di mettere in campo studi clinici in grado di dimostrare che le pazienti a basso rischio di recidiva possono essere trattate con approcci terapeutici pi\u00f9 conservativi e meno aggressivi. Il passo pi\u00f9 grande sar\u00e0 invece quello di mettere a punto farmaci capaci di attaccare le cellule staminali tumorali proprio nel loro potenziale di sviluppo metastatico.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Geni in grado di prevedere il rischio individuale di sviluppare metastasi a distanza di tempo, per a&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":11599,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"inline_featured_image":false,"footnotes":""},"categories":[44],"tags":[91],"class_list":["post-11598","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news","tag-ricerca"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lombardialifesciences.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11598","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/lombardialifesciences.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/lombardialifesciences.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lombardialifesciences.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lombardialifesciences.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11598"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/lombardialifesciences.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11598\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":16815,"href":"https:\/\/lombardialifesciences.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11598\/revisions\/16815"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lombardialifesciences.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11599"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lombardialifesciences.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11598"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/lombardialifesciences.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11598"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/lombardialifesciences.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11598"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}