{"id":11611,"date":"2019-04-10T07:15:31","date_gmt":"2019-04-10T05:15:31","guid":{"rendered":"https:\/\/lombardialifesciences.it\/horizon-europe-disponibile-il-testo-del-compromesso-ufficiale\/"},"modified":"2023-06-22T22:15:49","modified_gmt":"2023-06-22T20:15:49","slug":"horizon-europe-disponibile-il-testo-del-compromesso-ufficiale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lombardialifesciences.it\/en\/horizon-europe-disponibile-il-testo-del-compromesso-ufficiale\/","title":{"rendered":"Horizon Europe: disponibile il testo del compromesso ufficiale"},"content":{"rendered":"<p>Prende forma il futuro programma quadro di ricerca e innovazione dell&#8217;UE. Gli ambasciatori degli Stati membri, riuniti in sede di Comitato dei rappresentanti permanenti del Consiglio, hanno confermato il 27 marzo 2019 l&#8217;accordo comune raggiunto dalla presidenza rumena del Consiglio e dal Parlamento europeo il 20 marzo scorso su buona parte delle disposizioni operative di Horizon Europe, il prossimo programma quadro di ricerca e innovazione dell&#8217;UE per il periodo 2021-2027.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ec.europa.eu\/info\/node\/71880\">Il programma quadro Horizon Europe<\/a> fissa gli obiettivi e la struttura del programma, le modalit\u00e0 di finanziamento e le regole per l&#8217;erogazione dei finanziamenti. Si tratta del programma faro dell&#8217;Unione che sostiene la R&amp;I, dall&#8217;ideazione alla diffusione sul mercato, e integra i finanziamenti nazionali e regionali.<\/p>\n<p>Il programma si baser\u00e0 su tre pilastri complementari e interconnessi.<\/p>\n<p>Il primo \u2013 <strong>eccellenza scientifica<\/strong> \u2013 sosterr\u00e0 la scienza di base di eccellenza, rafforzer\u00e0 la leadership scientifica dell&#8217;Unione e svilupper\u00e0 conoscenze e competenze di alta qualit\u00e0.<\/p>\n<p>Il secondo pilastro \u2013 <strong>sfide globali e competitivit\u00e0 industriale europea<\/strong> \u2013 sosterr\u00e0 la ricerca che si occupa di sfide sociali e di tecnologie industriali in settori come la salute, la sicurezza, le tecnologie digitali e le principali tecnologie abilitanti, il clima, l&#8217;energia, la mobilit\u00e0, l&#8217;alimentazione e le risorse naturali. Accanto a tali settori sar\u00e0 introdotto un numero limitato di missioni e partenariati di ricerca. Ogni missione comprender\u00e0 un portafoglio di attivit\u00e0 di ricerca.<\/p>\n<p>Il terzo pilastro \u2013 <strong>Europa innovativa<\/strong> \u2013 si concentrer\u00e0 sul potenziamento delle innovazioni di punta e dirompenti mediante l&#8217;istituzione di un Consiglio europeo per l&#8217;innovazione. Quest&#8217;ultimo funger\u00e0 da sportello unico per gli innovatori ad alto potenziale.<\/p>\n<p>In aggiunta ai tre pilastri, il testo contiene disposizioni intese a migliorare i risultati del programma per ampliare la partecipazione e rafforzare lo spazio europeo della ricerca. Tali disposizioni comprendono misure volte ad aiutare gli Stati membri a sfruttare appieno il loro potenziale nazionale di ricerca e innovazione. Il regolamento specifica quali Stati membri beneficeranno delle azioni volte ad ampliare la partecipazione. La comprensione comune tra il Consiglio e il Parlamento europeo contiene vari miglioramenti rispetto alla proposta della Commissione. Stabilisce che, a determinate condizioni, il Consiglio europeo per l&#8217;innovazione (European Innovation Council) pu\u00f2 anche fornire un sostegno basato esclusivamente su sovvenzioni o su capitale proprio. Per quanto riguarda le missioni, nel testo concordato non solo sono fissate condizioni dettagliate, ma figura anche un elenco di settori per eventuali missioni e partenariati. Si riconosce il ruolo decisivo degli Stati membri nella definizione delle priorit\u00e0 della ricerca e dell&#8217;innovazione. Sono infine rafforzate le disposizioni in materia di ampliamento della partecipazione. In attesa dell&#8217;accordo globale sul prossimo quadro finanziario pluriennale dell&#8217;UE, la comprensione comune non contempla disposizioni con implicazioni di bilancio, n\u00e9 disposizioni sulla partecipazione dei paesi terzi e sulle sinergie con altri programmi di finanziamento dell&#8217;UE. Anche buona parte dei considerando sar\u00e0 oggetto dei futuri negoziati con il nuovo Parlamento.<\/p>\n<h4><span style=\"color: #f5682a;\"><strong>Le Mission di Horizon Europe<\/strong><\/span><\/h4>\n<p>Un elemento di novit\u00e0 rispetto a Horizon 2020 \u00e8 stato introdotto per la prima volta nel dibattito politico europeo dalla Relazione Lamy (luglio 2017), a cui \u00e8 seguita la nomina di un esperto esterno &#8211; la professoressa Marianna Mazzucato &#8211; incaricato di fornire pareri alla Commissione sull\u2019approccio orientato alla missione. Nella relazione presentata (febbraio 2018), intitolata \u201cMission-Oriented Research &amp; Innovation in the European Union \u2013 A problem-solving approach to fuel innovation-led growth\u201d, venivano raccomandati cinque criteri fondamentali per la selezione delle missioni a livello dell\u2019Unione:<\/p>\n<ul>\n<li>Bold, inspirational with wide societal relevance<\/li>\n<li>A clear direction: targeted, measurable and time-bound<\/li>\n<li>Ambitious but realistic research &amp; innovation actions<\/li>\n<li>Cross-disciplinary, cross-sectoral and cross-actor innovation<\/li>\n<li>Multiple, bottom-up solutions<\/li>\n<\/ul>\n<p>Secondo la Mazzucato, le missioni europee dovrebbero essere caratterizzate da obiettivi audaci e ambiziosi e mirare alla risoluzione di problematiche rilevanti per la vita quotidiana della cittadinanza comunitaria, contribuendo cos\u00ec ad alimentare l\u2019interesse del cittadino comune attorno alla ricerca europea.<\/p>\n<p>Tali caratteristiche vengono riprese dalla proposta della Commissione europea (giugno 2018), dove si legge che le missioni devono:<\/p>\n<ul>\n<li>avere un chiaro valore aggiunto europeo e contribuire a raggiungere le priorit\u00e0 dell\u2019Unione;<\/li>\n<li>essere audaci e stimolanti e avere quindi grande rilevanza sociale o economica;<\/li>\n<li>indicare una direzione chiara ed essere mirate, misurabili e circoscritte nel tempo;<\/li>\n<li>essere incentrate su attivit\u00e0 di ricerca e innovazione ambiziose ma realistiche;<\/li>\n<li>stimolare l\u2019attivit\u00e0 in tutte le discipline, in tutti i settori e da parte di tutti gli attori;<\/li>\n<li>essere aperte a soluzioni multiple \u201cdal basso verso l\u2019alto\u201d.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Secondo la Commissione, le missioni devono perseguire obiettivi ambiziosi ma realizzabili e circoscritti nel tempo, rivolgersi ai cittadini e, ove opportuno, incoraggiare la loro partecipazione. Durante l\u2019evento &#8220;Verso Horizon Europe: Missions &#8211; Quali attese tenutosi&#8221; a Ferrara lo scorso 12 marzo, il dott. Renzo Tomellini, Capo Unit\u00e0 della DG RTD, Commissione europea, nella sua presentazione ha inoltre definito una missione come \u201cun portafoglio di azioni volte a conseguire entro un periodo prestabilito un obiettivo audace e stimolante, nonch\u00e9 misurabile, il cui impatto rilevante per la scienza e la tecnologia, la societ\u00e0 e i cittadini non si potrebbe ottenere mediante singole azioni\u201d. Parallelamente ai normali bandi di Horizon Europe, saranno quindi introdotte una serie limitata di missioni ad alta visibilit\u00e0, che saranno definite nel contesto di un processo di pianificazione strategica: secondo la proposta della Commissione, le missioni dovrebbero infatti essere decise e co-progettate in collaborazione tra servizi della Commissione, Stati membri, Parlamento europeo e portatori di interessi.<\/p>\n<p>Rispetto alla proposta della Commissione europea, il testo legislativo consolidato di Horizon Europe nato dall\u2019accordo provvisorio raggiunto il 20 marzo 2019 tra Consiglio, Parlamento e Commissione per la prima volta definisce le cinque aree su cui si dovrebbero concentrare le future Mission<strong>:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li><strong>Adaptation to Climate Change, including Societal Transformation<\/strong><\/li>\n<li><strong>Cancer<\/strong><\/li>\n<li><strong>Healthy Oceans, Seas, Coastal and Inland Waters<\/strong><\/li>\n<li><strong>Climate-Neutral and Smart Cities<\/strong><\/li>\n<li><strong>Soil Health and Food<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>Inoltre, il testo definisce ancora meglio i criteri per selezionarle e conferma l\u2019importanza del processo di pianificazione strategica. Infine, alle Missions vengono assegnate per i primi tre anni del programma un massimo del 10% del bilancio del Secondo Pilastro di Horizon Europe, rimandando alla valutazione dei risultati raggiunti un possibile aumento del budget assegnato.<\/p>\n<h5><a href=\"http:\/\/www.lombardialifesciences.it\/il-contesto-di-riferimento\/\"><span style=\"color: #f5682a;\">Il contesto di riferimento<\/span><\/a><\/h5>\n<h5><a href=\"http:\/\/www.lombardialifesciences.it\/le-prossime-tappe\/\"><span style=\"color: #f5682a;\">Le prossime tappe<\/span><\/a><\/h5>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Prende forma il futuro programma quadro di ricerca e innovazione dell&#8217;UE. 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