{"id":11883,"date":"2019-11-11T14:57:09","date_gmt":"2019-11-11T13:57:09","guid":{"rendered":"https:\/\/lombardialifesciences.it\/lombardia-per-le-imprese-il-45-del-fatturato-dallestero\/"},"modified":"2023-06-22T22:15:34","modified_gmt":"2023-06-22T20:15:34","slug":"lombardia-per-le-imprese-il-45-del-fatturato-dallestero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lombardialifesciences.it\/en\/lombardia-per-le-imprese-il-45-del-fatturato-dallestero\/","title":{"rendered":"Lombardia, per le imprese il 45% del fatturato dall\u2019estero"},"content":{"rendered":"<p>Giunto alla sua settima edizione, il Rapporto 2019 \u00e8 stato condotto ascoltando 1700 imprese del territorio.<\/p>\n<p>L\u2019indagine racconta anche i diversi modi in cui PMI e grandi aziende si relazionano con i mercati esteri: se infatti quest\u2019ultime arrivano a realizzare fino al 58% del proprio fatturato all\u2019estero, per le piccole realt\u00e0 il margine di crescita sul fronte dell\u2019internazionalizzazione \u00e8 ancora molto alto. Su questo punto allora interviene e promette di continuare a dare il proprio supporto Regione Lombardia, che nel 2019 ha organizzato cinque missioni all\u2019estero per le PMI e che ha varato un piano per l\u2019internazionalizzazione da 13 milioni di euro.<\/p>\n<p>Come spiega Valeria Negri, responsabile del Centro Studi di Assolombarda, \u201c<em>il fatturato realizzato all\u2019estero coincide con il 45% del totale e anche per le PMI occupa una percentuale importante, rispettivamente il 41% e il 51%<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>Nel dettaglio, la percentuale sale all\u2019aumentare della dimensione &#8211; dal 38% delle micro e 41% delle piccole imprese al 51% delle medie, al 58% delle grandi &#8211; e mostra una tendenza positiva nel tempo, anche se le aspettative di crescita di fatturato all\u2019estero si sono ridimensionate rispetto alle previsioni raccolte nell\u2019edizione 2017 dell\u2019indagine, visto l\u2019inatteso rallentamento del commercio mondiale legato al crescente protezionismo. Ma a quali paesi si guarda esattamente? Dipende dal tipo di rapporto con l\u2019estero. L\u2019area principale di destinazione delle vendite rimane quella dell\u2019Unione europea, in testa la Germania, quindi Francia e Spagna.<\/p>\n<p>La Cina \u00e8 invece il primo paese per scelta delle sedi produttive, che per\u00f2 in prospettiva &#8211; tra il 2020 e il 2022 &#8211; \u00e8 destinato a essere sostituita dalla Federazione Russa. Tornando alle vendite, a Milano l\u2019incidenza vendite su mercati extra UE &#8211; sottolinea il vicepresidente di Assolombarda Enrico Cereda \u00e8 passata da 45% nel 2007-08 a ben il 62% del 2018.<\/p>\n<p>Tra le imprese lombarde coinvolte, la modalit\u00e0 di presenza estera largamente pi\u00f9 diffusa rimangono gli scambi diretti: le esportazioni per il 94% delle imprese rispondenti e le importazioni per il 64%. La presenza commerciale diretta interessa un numero pi\u00f9 contenuto di imprese: il 10% circa, sia per uffici di rappresentanza, sia per filiali commerciali per quali la scelta vede al primo posto gli Stati Uniti, seguiti da Francia, Germania e Cina.<\/p>\n<p>Ancora meno diffuse sono le strategie relativamente pi\u00f9 complesse come l\u2019internazionalizzazione produttiva, e qui la modalit\u00e0 pi\u00f9 attuata \u00e8 la produzione con sedi proprie (8%). Le imprese di minori dimensioni tendono poi a investire in modo deciso in pochi Paesi, mentre a partire dalla dimensione media si osserva una consistente diversificazione del portfolio: il numero medio di Paesi serviti \u00e8 9 per le micro, 17 per le piccole, 30 per le medie e 36 per le grandi. Al crescere delle dimensioni aumentano anche le distanze coperte, con le microimprese concentrate sui mercati europei, le piccole ben posizionate in Stati Uniti e Svizzera, le medie e le grandi pi\u00f9 spostate anche verso Cina e Russia.<\/p>\n<p>Secondo l\u2019Indagine Assolombarda, i servizi a supporto dell\u2019internazionalizzazione pi\u00f9 richiesti dalle imprese sono allora la ricerca di controparti estere e gli incontri B2B (rispettivamente per il 63% e per il 44% delle imprese rispondenti), seguiti dalla consulenza su tematiche tecniche (32%) e dall\u2019assistenza ai finanziamenti agevolati (28%).<\/p>\n<p>Di questo si \u00e8 parlato anche nella Tavola Rotonda \u201c<em>Come presidiare i mercati globali per portare valore aggiunto in Lombardia e in Italia<\/em>\u201d, inserita nel convegno \u201c<em>Le imprese lombarde nelle catene globali del valore<\/em>\u201d organizzato in Assolombarda a Milano in collaborazione con l\u2019Istituto per gli studi di politica internazionale (ISPI) e occasione di presentazione del Rapporto Internazionalizzazione. In particolare, il vicepresidente di Regione Lombardia e assessore alla Ricerca, Innovazione, Universit\u00e0, Export e Internazionalizzazione delle imprese Fabrizio Sala ha ricordato i risultati positivi dell\u2019avvio del Tavolo internazionalizzazione, istituito per creare sinergie tra aziende e istituzioni e sfruttare le occasioni di crescita all\u2019estero: \u201c<em>Nei sei mesi successivi alla partecipazione delle aziende a missioni all\u2019estero &#8211; le imprese hanno chiuso il loro \u2018deal\u2019, sia esso ricerca di partner, di venditori, di nuovi prodotti. Il ruolo di Regione Lombardia \u00e8 stato decisivo in quanto abbiamo sostenuto le ricerche che hanno permesso di individuare interlocutori B2B aderenti alle richieste delle aziende<\/em>\u201d. Dal Rapporto Internazionalizzazione 2019 emerge che 7 imprese su 10 hanno fornitori in Lombardia (73% delle imprese internazionalizzate rispondenti, 69% delle non internazionalizzate). L\u2019approvvigionamento in Paesi europei, invece, evidenzia profonde differenze: hanno fornitori in Europa il 68% delle internazionalizzate (per le quali quindi il mercato europeo \u00e8 assimilabile a quello nazionale) contro il 33% delle non internazionalizzate. Altra novit\u00e0 rispetto alle edizioni precedenti, oltre la met\u00e0 delle imprese partecipanti lavora principalmente su commessa o in subfornitura, evidenziando potenzialmente una maggiore debolezza contrattuale e rischi di sostituzione.<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 per\u00f2 da dire che \u201c<em>in alcuni casi gli stessi fornitori sono imprese internazionalizzate e innovative<\/em> &#8211; sottolinea il Rapporto -, <em>in grado di supportare i propri committenti nel posizionamento sui mercati esteri e nei processi di innovazione<\/em>\u201d. Da notare che dall\u2019Indagine emergono come fattori vincenti del territorio la qualit\u00e0 delle produzioni, il valore del Made in Italy (soprattutto in alcuni settori), la diversit\u00e0 delle competenze sul territorio, il know-how e la formazione delle risorse umane, la maggiore flessibilit\u00e0 nell\u2019adattare il prodotto finale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Giunto alla sua settima edizione, il Rapporto 2019 \u00e8 stato condotto ascoltando 1700 imprese del ter&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":11884,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"inline_featured_image":false,"footnotes":""},"categories":[44],"tags":[168,110,116],"class_list":["post-11883","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news","tag-assolombarda","tag-internazionalizzazione","tag-lombardia"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lombardialifesciences.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11883","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/lombardialifesciences.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/lombardialifesciences.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lombardialifesciences.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lombardialifesciences.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11883"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/lombardialifesciences.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11883\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":16980,"href":"https:\/\/lombardialifesciences.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11883\/revisions\/16980"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lombardialifesciences.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11884"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lombardialifesciences.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11883"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/lombardialifesciences.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11883"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/lombardialifesciences.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11883"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}