{"id":12422,"date":"2020-10-12T13:40:41","date_gmt":"2020-10-12T11:40:41","guid":{"rendered":"https:\/\/lombardialifesciences.it\/sars-cov-2-ricercatori-lombardi-testano-farmaco-che-ne-limita-gli-effetti\/"},"modified":"2023-06-22T22:15:06","modified_gmt":"2023-06-22T20:15:06","slug":"sars-cov-2-ricercatori-lombardi-testano-farmaco-che-ne-limita-gli-effetti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lombardialifesciences.it\/en\/sars-cov-2-ricercatori-lombardi-testano-farmaco-che-ne-limita-gli-effetti\/","title":{"rendered":"Sars-CoV-2, ricercatori lombardi testano farmaco che ne limita gli effetti"},"content":{"rendered":"<p>Il Metotrexato \u00e8 in grado di inibire la duplicazione del Sars-CoV-2 e ha il potenziale di limitarne gli effetti, se utilizzato sui pazienti ai primi sintomi o che hanno sviluppato sintomi lievi della malattia.<\/p>\n<p>La scoperta \u2013 per ora a livello di laboratorio, ma destinata alla sperimentazione clinica \u2013 \u00e8 stata fatta da ricercatori dell\u2019Universit\u00e0 di Milano-Bicocca e dell\u2019Universit\u00e0 di Brescia ed \u00e8 descritta nell\u2019articolo \u201cMethotrexate inhibits Sars-CoV-2 virus replication \u201cin vitro\u201d, appena pubblicato sul Journal of Medical Virology (DOI: <a href=\"http:\/\/dx.doi.org\/10.1002\/jmv.26512\">http:\/\/dx.doi.org\/10.1002\/jmv.26512<\/a>). La ricerca \u00e8 partita da un approccio sistemico, che ha focalizzato una funzione virale, per\u00f2 connessa al metabolismo della cellula ospite. Come tutti i virus, il Sars-CoV-2 per replicarsi ha bisogno di fare tante copie delle due parti di cui \u00e8 costituito: l\u2019RNA \u2013 l\u2019acido ribonucleico, ovvero il corredo genetico \u2013 e la parte proteica. Per replicare il suo RNA, il virus deve utilizzare nucleotidi, metaforicamente dei \u2018mattoncini da costruzione\u2019 che per\u00f2 devono esser forniti dalla cellula umana che lo ospita.<\/p>\n<p>L\u2019idea dei ricercatori \u00e8 stata quindi di intervenire non sul virus, ma sulle cellule ospiti dei pazienti: se si blocca la produzione dei nucleotidi, il virus non riceve pi\u00f9 materiali per fare copie di se stesso. Viene, per cos\u00ec dire, \u2018affamato\u2019 e non pu\u00f2 proliferare all\u2019interno dei polmoni n\u00e9 migrare in altri distretti del corpo. Ne viene cos\u00ec limitato il potenziale infettivo. Per riprodurre questo meccanismo biologico i ricercatori hanno sperimentato su cellule in vitro, presso il laboratorio di Microbiologia dell\u2019Universit\u00e0 di Brescia diretto dal professore Arnaldo Caruso, il Metotrexato, un farmaco approvato dalla FDA (Food and Drug Administration, l\u2019agenzia governativa statunitense che si occupa della regolamentazione dei prodotti farmaceutici) e utilizzato da decine di anni in terapie antitumorali e su patologie autoimmuni. Questo farmaco \u00e8 in grado di inibire la biosintesi delle purine, uno dei costituenti dei nucleotidi che vengono prodotti dalle cellule per costruire il proprio RNA.<\/p>\n<p>I risultati della sperimentazione hanno soddisfatto le aspettative: utilizzando questo approccio di biologia sistemica, i ricercatori sono riusciti a dimostrare che il Metotrexato, somministrato in quantitativi paragonabili a quelli usati per altre terapie gi\u00e0 consolidate, inibisce la replicazione dell\u2019RNA del Sars-CoV-2, la sua sintesi virale e quindi la sua replicazione. Il virus viene cos\u00ec tenuto sotto controllo.<\/p>\n<p>Inoltre, potrebbe essere impiegato efficacemente su altre varianti del Sars-CoV-2 che risultassero insensibili a futuri vaccini o trattamenti antivirali specifici. Alla sperimentazione in vitro seguir\u00e0 al pi\u00f9 presto lo studio clinico sull\u2019efficacia del Metotrexato nell\u2019inibire la duplicazione del Sars-CoV-2. L\u2019obiettivo \u00e8 confermare se il farmaco sia in grado di ridurre gli effetti del virus sui pazienti dai sintomi lievi o precoci. Per prevenire, in combinazione con la risposta del sistema immunitario del paziente, la diffusione dell\u2019infezione e l\u2019insorgenza di possibili complicazioni fatali.<\/p>\n<p>\u00a0\u201cQuesto studio \u00e8 il risultato di un metodo molto innovativo \u2013 spiega Lilia Alberghina, Direttore scientifico di ISBE.IT-SYSBIO Centro di Systems Biology dell\u2019Universit\u00e0 di Milano-Bicocca \u2013 su diversi piani: l\u2019approccio scientifico metodologico, basato sulla biologia sistemica; una fortissima interdisciplinariet\u00e0, visto che alla ricerca hanno preso parte clinici, biochimici, virologi e microbiologi; una forte collaborazione tra pi\u00f9 istituzioni. Lo stesso team ha gi\u00e0 definito le fasi di svolgimento dello studio clinico. Ora occorre partire al pi\u00f9 presto per validare anche a livello clinico l\u2019efficacia terapeutica del farmaco e cos\u00ec cercare di portare sollievo a una pesante ed angosciosa situazione sociale ed economica\u201d. \u201cUn approccio nuovo alla terapia antivirale \u2013 aggiunge Arnaldo Caruso, Docente di Microbiologia dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Brescia e Presidente della Societ\u00e0 Italiana di Virologia \u2013 che parte dalle nostre conoscenze su Sars-CoV-2. Un virus che ha bisogno di replicare continuamente nella cellula che infetta altrimenti viene degradato ed eliminato. Il Metotrexato toglie energia alla cellula impedendo che il virus replichi. Con questo semplice meccanismo noi possiamo bloccare il virus e i suoi effetti patogenetici. Non essendo un farmaco diretto verso componenti virali, non dobbiamo temere che mutazioni del virus possano in futuro renderlo inefficace. Se poi consideriamo i gi\u00e0 noti effetti anti-infiammatori del Metotrexato, la sua efficacia nei pazienti Covid potrebbe diventare ancora pi\u00f9 significativa. Una speranza in attesa della sperimentazione sul paziente\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Metotrexato \u00e8 in grado di inibire la duplicazione del Sars-CoV-2 e ha il potenziale di limitarne&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":12108,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"inline_featured_image":false,"footnotes":""},"categories":[44],"tags":[318,301,319],"class_list":["post-12422","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news","tag-sars-cov-2","tag-universita-bicocca","tag-universita-brescia"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lombardialifesciences.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12422","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/lombardialifesciences.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/lombardialifesciences.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lombardialifesciences.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lombardialifesciences.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12422"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/lombardialifesciences.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12422\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":17270,"href":"https:\/\/lombardialifesciences.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12422\/revisions\/17270"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lombardialifesciences.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/12108"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lombardialifesciences.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12422"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/lombardialifesciences.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12422"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/lombardialifesciences.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12422"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}