{"id":12991,"date":"2021-11-10T10:22:48","date_gmt":"2021-11-10T09:22:48","guid":{"rendered":"https:\/\/lombardialifesciences.it\/innovazione-a-seriate-bg-il-pronto-soccorso-e-smart-con-il-totem-digitale\/"},"modified":"2023-10-17T09:37:54","modified_gmt":"2023-10-17T07:37:54","slug":"innovazione-a-seriate-bg-il-pronto-soccorso-e-smart-con-il-totem-digitale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lombardialifesciences.it\/en\/innovazione-a-seriate-bg-il-pronto-soccorso-e-smart-con-il-totem-digitale\/","title":{"rendered":"Innovazione: a Seriate (BG) il Pronto Soccorso \u00e8 smart con il totem digitale"},"content":{"rendered":"<p>Esperti di ingegneria gestionale e cambiamento delle organizzazioni a favore della sanit\u00e0, per un accesso il pi\u00f9 possibile sicuro e veloce al Pronto Soccorso. <br \/>\nSi \u00e8 conclusa con numeri positivi a Seriate, all\u2019ospedale Bolognini, la prima fase del progetto per digitalizzare i percorsi di accesso al Pronto soccorso, grazie alla collaborazione tra ASST Bergamo Est, Fondazione Europea di Ricerca Biomedica (FERB Onlus) e il Dipartimento di Ingegneria gestionale, dell\u2019Informazione e della Produzione Universit\u00e0 degli Studi di Bergamo.<\/p>\n<p>Al centro della sperimentazione l\u2019applicativo <strong>MyTravelCare<\/strong>, che si \u00e8 dimostrato una grande opportunit\u00e0 nel settore dell\u2019emergenza per favorire l\u2019accesso dell\u2019utente e per valorizzare le grandi moli di dati dei sistemi informativi del Pronto Soccorso, nella logica dell\u2019analisi dei processi volti a migliorare l\u2019organizzazione, in un ambiente come quello del Ps che \u00e8 lo specchio di flussi interni di lavoro e della relazione tra ospedale e territorio. Si tratta di un totem, multilingue, che facilita la presa in carico dei pazienti, attraverso l\u2019autocompilazione di alcuni dati.<\/p>\n<p>L\u2019obiettivo della prima fase, che si \u00e8 conclusa il 30 di settembre, era valutare le potenzialit\u00e0 di digitalizzazione degli accessi al pronto soccorso tramite l\u2019istallazione di un totem che \u201cparla\u201d 8 lingue (italiano, francese, inglese, tedesco, arabo, cinese, russo e spagnolo) e che permette di registrare i dati degli utenti in codice verde o bianco.<\/p>\n<p>La sperimentazione &#8211; che vede in campo l\u2019ASST Bergamo Est, la FERB gi\u00e0 in partnership con l\u2019ASST Bergamo Est per la gestione ospedaliera (all\u2019ospedale di Trescore e Gazzaniga, a Calcinate per l\u2019hospice e il centro di riabilitazione alcologica in fase di attivazione a breve) e l\u2019Universit\u00e0 degli studi di Bergamo &#8211; nasce nell\u2019impulso dell\u2019evento pandemico, per attivare un cambiamento organizzativo nella presa in carico del paziente attraverso la digitalizzazione di interi percorsi.<\/p>\n<p>Un passaggio in qualche modo obbligato, in vista di una maggiore digitalizzazione delle pratiche, ma che nell\u2019immediato consente anche di\u00a0liberare risorse per nuove attivit\u00e0 e ridurre i rischi di contagio\u00a0insiti nella procedura del servizio. A oggi, la digitalizzazione dei processi (triage, gestione dei flussi) rappresenta una soluzione per lo sviluppo di\u00a0un nuovo modello di sanit\u00e0 fortemente integrato che mette al centro il paziente, con interventi non solo sul trattamento della malattia ma sull\u2019accoglienza della persona nella sua totalit\u00e0.<\/p>\n<p>Il paziente, con l\u2019aiuto in questa fase di sperimentazione dell\u2019ingegnere Alice Ubiali, studentessa magistrale in Ingegneria delle Tecnologie della Salute presso l\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Bergamo, inserisce i propri dati generali quali et\u00e0, genere, altezza, peso e stile di vita insieme ad informazioni sugli ultimi viaggi effettuati, riportando le tempistiche, le localit\u00e0 e altre informazioni correlate.<br \/>\nL\u2019applicativo permette poi di inserire, mediante l\u2019utilizzo di liste opportunamente semplificate, lo\u00a0storico delle proprie malattie,\u00a0gli interventi effettuati, i medicinali in assunzione ed eventuali allergie,\u00a0per offrire un\u2019informativa completa al personale sanitario. Una sezione dedicata consente di fornire informazioni sui\u00a0sintomi e disturbi per i quali ci si \u00e8 recati al Pronto Soccorso, identificando con precisione la zona in cui si ha dolore e fornendo dettagli sull\u2019intensit\u00e0 e le tempistiche. Il totem inoltre prevede una sezione dedicata, sempre multilingua, per la\u00a0compilazione dell\u2019autocertificazione Covid. Una sezione riepilogativa bilingue viene automaticamente generata al termine della compilazione.<\/p>\n<p>Dal 15 giugno al 14 settembre, 310 pazienti, pari al 75% dei pazienti maggiorenni (con codice bianco e verde) in accesso alla struttura, hanno utilizzato l\u2019applicativo MyTravelCare fornendo informazioni sui propri sintomi e su farmaci e patologie, ritenendo lo strumento facile e utile nell\u2019interazione con il personale sanitario. Moltissimi gli stranieri che hanno utilizzato il totem. Il 71% dei pazienti risultava vaccinato al Covid-19 e il 10% aveva viaggiato all\u2019estero nel mese precedente alla compilazione, di cui il 20% verso un paese non europeo. Dei pazienti intervistati, pi\u00f9 del 90% ha ritenuto l\u2019applicazione di facile utilizzo e il 100% degli stranieri l\u2019ha ritenuta utile nel facilitare l\u2019interazione con il personale sanitario.<\/p>\n<p>\u201cVoglio evidenziare &#8211; sottolinea\u00a0Francesco Locati, Direttore Generale ASST Bergamo Est\u00a0&#8211; l\u2019utilit\u00e0 di tale strumento nella fase di Triage, soprattutto per la popolazione straniera che si rivolge ai nostri ospedali.\u00a0La barriera linguistica \u00e8 ancora un limite, non sempre di facile risoluzione, e la possibilit\u00e0 di raccogliere ulteriori dati sanitari nel momento dell\u2019accesso non pu\u00f2 che facilitare l\u2019approccio al paziente e alla sua malattia, per una presa in carico globale.<\/p>\n<p>La digitalizzazione della sanit\u00e0 \u00e8 uno degli obiettivi inseriti dal Governo nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza approvato dal Consiglio dei Ministri, che destina alla sanit\u00e0 pi\u00f9 di 15 miliardi di euro da suddividere in due ambiti principali: assistenza di prossimit\u00e0 e telemedicina, innovazione, ricerca e digitalizzazione dell\u2019assistenza. Si intende da un lato dare impulso alla sanit\u00e0 digitale, disporre di soluzioni digitali per piani di presa in carico multidisciplinari e multiprofessionali in grado di integrare processi di cura e assistenza, nonch\u00e9 di la vicinanza e la comunicazione alle persone; dall\u2019altro, realizzare ospedali sicuri, tecnologici, digitali e sostenibili, con azioni che puntano all\u2019ammodernamento tecnologico delle strutture ospedaliere con particolare riferimento alle attrezzature di alta tecnologia e ad altri interventi orientati alla digitalizzazione delle strutture sanitari.<\/p>\n<p>Il contesto di piena collaborazione in cui ha preso vita questa prima fase di sperimentazione e l\u2019imprescindibile spinta verso la digitalizzazione rappresentano &#8211;\u00a0conclude Locati\u00a0&#8211; il punto di partenza per lo sviluppo e la diffusione sul territorio di un nuovo modello integrato di presa in carico del paziente\u201d.<\/p>\n<p>I risultati di questa sperimentazione saranno resi noti anche al \u201cForum Internazionale on Quality and Safety in Healthcare\u201d in programma a Gothenburg (Svezia) nel marzo 2022, organizzato dal British Medical Journal e da \u201cInstitute for Healthcare Improvement\u201d di Boston.<\/p>\n<p>\u201cDopo questa felice sperimentazione &#8211; sottolinea il Presidente di FERB Franco Cammarota &#8211; auspichiamo che si possa procedere a\u00a0un\u2019estensione dell\u2019uso a livello regionale\u00a0per rinnovare l\u2019eccellenza del nostro servizio grazie all\u2019uso delle nuove tecnologie\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Esperti di ingegneria gestionale e cambiamento delle organizzazioni a favore della sanit\u00e0, per un a&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":12614,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"inline_featured_image":false,"footnotes":""},"categories":[44],"tags":[170,159],"class_list":["post-12991","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news","tag-bergamo","tag-digital-health"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lombardialifesciences.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12991","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/lombardialifesciences.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/lombardialifesciences.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lombardialifesciences.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lombardialifesciences.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12991"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/lombardialifesciences.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12991\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":17640,"href":"https:\/\/lombardialifesciences.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12991\/revisions\/17640"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lombardialifesciences.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/12614"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lombardialifesciences.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12991"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/lombardialifesciences.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12991"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/lombardialifesciences.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12991"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}