{"id":13365,"date":"2022-06-14T15:02:04","date_gmt":"2022-06-14T13:02:04","guid":{"rendered":"https:\/\/lombardialifesciences.it\/qs-world-university-ranking-2023-politecnico-milano-nel-10-di-migliori-atenei\/"},"modified":"2023-10-17T09:37:19","modified_gmt":"2023-10-17T07:37:19","slug":"qs-world-university-ranking-2023-politecnico-milano-nel-10-di-migliori-atenei","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lombardialifesciences.it\/en\/qs-world-university-ranking-2023-politecnico-milano-nel-10-di-migliori-atenei\/","title":{"rendered":"QS World University Rankings 2023: il PoliMi nel 10% dei migliori atenei al mondo"},"content":{"rendered":"<p>Il Politecnico di Milano cresce ancora ed entra\u00a0per la prima volta nel 10% dei migliori atenei al mondo, salendo al 139\u00b0 posto e confermando anche\u00a0per l\u2019ottavo anno il primato in Italia.<\/p>\n<p>Oltre questa eccellenza, il sistema italiano non pu\u00f2 considerarsi del tutto soddisfatto da quanto emerge dal QS World University Rankings 2023: anche se nella classifica rientra ben il 40% delle universit\u00e0 italiane, delle 41 classificate solo sei migliorano il proprio punteggio.<\/p>\n<p>Il QS World University Rankings &#8211; la pi\u00f9 accreditata classifica internazionale sulla qualit\u00e0 degli atenei &#8211; che quest\u2019anno comprende 1.418 universit\u00e0 contro le 1.300 dell\u2019anno precedente apre inevitabilmente una riflessione sullo stato di salute delle universit\u00e0 italiane.<\/p>\n<p>Tra i criteri utilizzati dagli analisti della Quacquarelli Symonds: reputazione accademica (secondo oltre 151 mila docenti) e presso i datori di lavoro (ne consulta circa 40 mila), citazioni dei ricercatori, rapporto docenti-amministrativi\/studenti &#8211; nota dolente per il sistema italiano -, il grado di internazionalizzazione e, da quest\u2019anno, occupabilit\u00e0 e capacit\u00e0 di fare rete nella ricerca.<\/p>\n<p>Ai vertici mondiali si trova, come ormai da un decennio, il MIT- Massachussetts Institute of Technology &#8211; al secondo sale invece un ateneo inglese, con Cambridge che scalza la connazionale Oxford (scesa al quarto posto), al terzo e quinto posto rispettivamente Standford e Harvard.<\/p>\n<p>Tra le prime 15 universit\u00e0 al mondo si trovano per\u00f2 anche gli atenei cinesi di Pechino e Tsinghua, con quest\u2019ultima, tra l\u2019altro, il PoliMi ha attivato due programmi di doppia laurea magistrale, in Ingegneria Gestionale e Design.<\/p>\n<p>In Italia, si registra il fatto che il 40% degli atenei si posiziona tra i primi 300 al mondo per la ricerca: nessun altro Paese in Europa fa meglio.<br \/>\nL\u2019Italia risulta poi al 6\u00b0 posto per numero di citazioni, e il 46% della nostra produzione di ricerca \u00e8 condotta con collaboratori transfrontalieri: pi\u00f9 del doppio della media mondiale. Terza al mondo per le ricerche prodotte e pubblicate sul Covid-19, dietro solo a Stati Uniti e Cina.<\/p>\n<p>\u201cL&#8217;Italia &#8211; certifica anche Ben Sowter, vicepresidente di QS &#8211; ha dimostrato un\u2019eccellente resilienza durante la pandemia,\u00a0la performance generale \u00e8 allineata con la media europea,\u00a0a eccezione di Francia e Portogallo che sono migliorati nei risultati&#8221;.<\/p>\n<p>D\u2019altra parte, solo sei universit\u00e0 italiane migliorano le proprie performance rispetto allo scorso anno.<\/p>\n<p>In testa il PoliMi, che guadagna tre posizioni (in tutto, negli ultimi sei anni ne ha scalate ben 48): soprattutto grazie a reputazione accademica &#8211; \u00e8 al 96\u00b0 posto mondiale, dietro all\u2019Alma Mater di Bologna al 73\u00b0 e alla Sapienza di Roma al 74\u00b0-, e al giudizio dei datori di lavoro privati, per cui ottiene l\u201980\u00b0 posto al mondo nell\u2019employer reputation.<\/p>\n<p>A crescere\u00a0sono anche il Politecnico e l\u2019Universit\u00e0 di Torino, la Federico II di Napoli, la Cattolica di Milano e il Politecnico di Bari. Ma altre\u00a021 universit\u00e0 perdono posti\u00a0in classifica, 14 rimangono stabili.<\/p>\n<p>Risultano insufficienti aule e laboratori, e molto alto \u00e8 il rapporto tra il numero di docenti\/personale amministrativo e studenti.<\/p>\n<p>In cifre:\u00a0i docenti universitari italiani sono oltre 55.400\u00a0(dati MUR, anno 2019\/2020), mentre nel 2008 erano 63 mila. Questo significa che negli atenei italiani ci sono\u00a0in media pi\u00f9 di 20 studenti per professore, come ricordato nel rapporto redatto dalla Commissione Cultura del Senato e presentato lo scorso autunno: ben pi\u00f9 che in\u00a0Germania (dove ogni professore gestisce solo 12 studenti per lezione), Spagna (12,3), Portogallo (14,3), Regno Unito (15,4) e Francia (16,8).<\/p>\n<p>Insufficiente anche il grado di internalizzazione: gli atenei italiani risultano ancora poco capaci di attrarre studenti e docenti stranieri.<\/p>\n<p>Per\u00a0il rettore del Politecnico di Milano Ferruccio Resta, che \u00e8 anche alla guida della CRUI, migliorare i risultati del sistema accademico italiano si pu\u00f2: \u201cPer farlo\u00a0servono delle riforme strutturali, che premino l\u2019eccellenza e che rendano i nostri atenei attrattivi\u00a0a livello globale\u201d.<\/p>\n<p>Quanto alla crescita costante del PoliMi nel QS ranking, Resta osserva: \u201c\u00c8 stato possibile raggiungere questi risultati grazie ad azioni precise che abbiamo portato avanti negli ultimi sei anni. Tra cui quella di consolidare il rapporto con il territorio e con le aziende, grazie al sostegno alle startup locali e allo sviluppo d\u2019impresa, con la creazione di numerosi JRC.<br \/>\n\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Politecnico di Milano cresce ancora ed entra\u00a0per la prima volta nel 10% dei migliori atenei al m&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":13366,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"inline_featured_image":false,"footnotes":""},"categories":[44],"tags":[142,91,135],"class_list":["post-13365","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news","tag-politecnico-milano","tag-ricerca","tag-universita"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lombardialifesciences.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13365","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/lombardialifesciences.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/lombardialifesciences.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lombardialifesciences.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lombardialifesciences.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13365"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/lombardialifesciences.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13365\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":17886,"href":"https:\/\/lombardialifesciences.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13365\/revisions\/17886"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lombardialifesciences.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/13366"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lombardialifesciences.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13365"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/lombardialifesciences.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13365"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/lombardialifesciences.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13365"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}