{"id":13534,"date":"2022-09-20T14:07:10","date_gmt":"2022-09-20T12:07:10","guid":{"rendered":"https:\/\/lombardialifesciences.it\/grace-la-mano-robotica-stampata-in-3d-e-con-movimenti-naturali\/"},"modified":"2023-10-17T09:37:06","modified_gmt":"2023-10-17T07:37:06","slug":"grace-la-mano-robotica-stampata-in-3d-e-con-movimenti-naturali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lombardialifesciences.it\/en\/grace-la-mano-robotica-stampata-in-3d-e-con-movimenti-naturali\/","title":{"rendered":"Grace \u2013 La mano robotica stampata in 3D per un movimento futuribile."},"content":{"rendered":"<p>Muscoli artificiali pneumatici composti da strutture stampate in 3D e in grado di allungarsi e contrarsi a seconda delle esigenze.<br \/>\nQuesta \u00e8 l&#8217;innovazione futuribile del disegno \u201cGrace\u201d (GeometRy-based Actuators able to Contract and Elongate), vale a dire\u00a0attuatori che compongono una mano artificiale, ideati dai ricercatori dell\u2019Istituto Italiano di Tecnologia (IIIT) di Genova e della Scuola Superiore Sant\u2019Anna (SSSA) di Pisa.<\/p>\n<p>Si tratta di una mano pneumatica composta da 18 differenti \u201cGrace\u201d, prodotta in un singolo processo di stampa, davvero molto difficile da progettare e realizzare artificialmente, in quanto il tessuto muscolare possiede caratteristiche complesse che consentono di avere movimenti molto versatili e che finora \u00e8 stato difficile riprodurre. La mano \u201cGrace\u201d ha vinto questa sfida: pu\u00f2 piegare le dita, torcere il palmo e ruotare il polso come una mano umana.<\/p>\n<p>Il gruppo di ricerca ha affrontato il problema partendo da singoli attuatori pneumatici; ciascuno di essi, infatti, \u00e8 in grado di\u00a0dilatarsi, allungarsi e accorciarsi\u00a0semplicemente grazie alla propria forma geometrica, una sorta di fuso con le pieghe, composta da un corpo unico, stampabile in 3D e\u00a0realizzabile con diversi materiali e in diverse dimensioni.<\/p>\n<p>Attraverso questo processo, vari \u201cGrace\u201d possono essere\u00a0stampati direttamente assemblati tra loro in architetture complesse, cos\u00ec da soddisfare le esigenze di movimento: \u201cLe loro dimensioni sono limitate solo dalla tecnologia di fabbricazione adottata\u201d spiega\u00a0Corrado De Pascali, primo autore dello studio e studente di dottorato nel\u00a0laboratorio Bioinspired Soft Robotics di IIT a Genova e\u00a0all\u2019Istituto di BioRobotica della SSSA di Pisa.\u00a0<\/p>\n<p>Gli attuatori sono disegnati in modo da poter sostenere oltre 1000 volte il proprio peso &#8211; a seconda del materiale che si usa per fabbricarli, ma allo stesso tempo sono molto leggeri: la mano ottenuta assemblando diversi \u201cGrace\u201d pesa circa 100 grammi e ha dimensioni paragonabili a quelli di un arto umano. Non solo: la loro semplicit\u00e0 di fabbricazione li rende replicabili anche al di fuori dei laboratori di ricerca, come per esempio nei fab lab a disposizione dei maker, per una scalabilit\u00e0 di produzione davvero sensazionale.<\/p>\n<p>La ricerca \u00e8 stata\u00a0pubblicata\u00a0sulla rivista\u00a0Science Robotics.<\/p>\n<p>In precedenza\u00a0il laboratorio Rehab Technologies dell\u2019IIT\u00a0aveva anche sviluppato, in collaborazione con l\u2019INAIL, la\u00a0mano protesica Hannes, in grado di riprodurre circa il 90% della funzionalit\u00e0 di una mano naturale. Per saperne di pi\u00f9,\u00a0clicca <a href=\"https:\/\/www.iit.it\/it\/web\/rehab-technologies-inail-iit-lab\/hannes\">qui<\/a>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Muscoli artificiali pneumatici composti da strutture stampate in 3D e in grado di allungarsi e contr&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":11479,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"inline_featured_image":false,"footnotes":""},"categories":[44],"tags":[90,92],"class_list":["post-13534","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news","tag-innovazione","tag-robotica"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lombardialifesciences.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13534","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/lombardialifesciences.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/lombardialifesciences.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lombardialifesciences.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lombardialifesciences.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13534"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/lombardialifesciences.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13534\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":17994,"href":"https:\/\/lombardialifesciences.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13534\/revisions\/17994"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lombardialifesciences.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11479"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lombardialifesciences.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13534"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/lombardialifesciences.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13534"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/lombardialifesciences.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13534"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}