{"id":22092,"date":"2023-08-29T14:16:50","date_gmt":"2023-08-29T12:16:50","guid":{"rendered":"https:\/\/lombardialifesciences.it\/?p=22092"},"modified":"2023-10-17T09:36:08","modified_gmt":"2023-10-17T07:36:08","slug":"meno-radiazioni-della-tac-grazie-alla-realta-aumentata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lombardialifesciences.it\/en\/meno-radiazioni-della-tac-grazie-alla-realta-aumentata\/","title":{"rendered":"La realt\u00e0 aumentata per una TAC con meno radiazioni"},"content":{"rendered":"<p>Sperimentata all&#8217;IRCCS Ospedale Galeazzi-Sant\u2019Ambrogio di Milano (Gruppo San Donato) la medicina del futuro, e in particolare dall\u2019\u00e9quipe del professor Luca Maria Sconfienza \u2013 responsabile dell\u2019UO di Radiologia Diagnostica e Interventistica e docente di Diagnostica per immagini e Radioterapia all\u2019Universit\u00e0 Statale di Milano.<\/p>\n<p>Lo studio pilota condotto dal gruppo del professore, pubblicato sulla rivista European Radiology Experimental, ha coinvolto otto pazienti per testare, per la prima volta in questo ambito, un innovativo device di navigazione in realt\u00e0 aumentata.<\/p>\n<p>L\u2019esame bioptico dell\u2019osso, per la sua realizzazione, necessita di Tac sequenziali, vale a dire di scansioni in serie, che permettono all\u2019operatore di individuare il punto corretto in cui posizionare l\u2019ago per il prelievo del campione di tessuto. Il paziente riceve quindi una considerevole dose di radiazioni durante il lento e progressivo processo necessario all\u2019identificazione della sede adeguata per procedere alla biopsia.<\/p>\n<p>Lo studio, guidato dal professor Sconfienza, che vede come primo autore il dottor Domenico Albano che ha eseguito in prima persona le procedure, ha preso in esame una nuova modalit\u00e0 per praticare l\u2019esame bioptico, senza la necessit\u00e0 di sottoporre il paziente a diverse scansioni successive con Tac multiple, limitando cos\u00ec la dose di radiazioni, ma utilizzando la realt\u00e0 aumentata.<\/p>\n<p>Per rendere possibile questa applicazione, prima di eseguire la prima scansione Tac, alcuni marcatori radiopachi, ben visibili ai raggi X, sono applicati sul corpo del paziente attorno alla lesione da trattare. Un marcatore \u00e8 anche posizionato sull\u2019ago utilizzato per la biopsia.<\/p>\n<p>Una volta acquisito il volume del corpo del paziente attraverso la Tac e identificata la lesione, un software specifico, tramite una telecamera, riconosce i marcatori cutanei, dotati di QR code e li accoppia con quelli identificati sulla Tac.<\/p>\n<p>Questo permette di costruire un modello tridimensionale di realt\u00e0 aumentata che consente all\u2019operatore di \u201cnavigare\u201d (virtualmente) e di visualizzare la lesione e il percorso dell\u2019ago, in tempo reale, all\u2019interno del corpo del paziente. Il tutto \u00e8 integrato con un visore ottico indossato dall\u2019operatore, che rende tutta la procedura pi\u00f9 immersiva e realistica.<\/p>\n<p>Durante lo studio \u00e8 stata dimostrata la riduzione del numero di scansioni Tac (e quindi la dose di radiazioni) di oltre il 50%.<\/p>\n<p>\u201cQuesta tecnologia, che si \u00e8 rivelata sicura ed efficiente, ci permette di vedere, virtualmente, attraverso il paziente e di eseguire la procedura senza il supporto di Tac sequenziali, con un evidente vantaggio, poich\u00e9 si riduce significativamente la dose di radiazioni \u2013 spiega Luca Maria Sconfienza \u2013 Auspico che questa nuova procedura possa entrare a pieno titolo nella pratica clinica quotidiana, nell\u2019ottica di offrire ai nostri pazienti soluzioni sempre pi\u00f9 avanzate, ma anche sostenibili\u201d.<\/p>\n<p>La realt\u00e0 aumentata \u00e8 gi\u00e0 stata utilizzata con successo per biopsie e ablazioni al fegato e, in futuro la sua applicazione potrebbe potenzialmente estendersi anche ad altre parti del corpo.<\/p>\n<p>Maggiori informazioni <a href=\"https:\/\/www.grupposandonato.it\/news\/2023\/agosto\/realta-aumentata-biopsia-studio-galeazzi-sant-ambrogio\">qui<\/a>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sperimentata all&#8217;IRCCS Ospedale Galeazzi-Sant\u2019Ambrogio di Milano (Gruppo San Donato) la medi&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":22093,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"inline_featured_image":false,"footnotes":""},"categories":[44],"tags":[563,450,226],"class_list":["post-22092","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news","tag-irccs-galeazzi","tag-realta-aumentata","tag-universita-statale-di-milano"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lombardialifesciences.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22092","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/lombardialifesciences.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/lombardialifesciences.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lombardialifesciences.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lombardialifesciences.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=22092"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/lombardialifesciences.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22092\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":22108,"href":"https:\/\/lombardialifesciences.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22092\/revisions\/22108"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lombardialifesciences.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/22093"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lombardialifesciences.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=22092"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/lombardialifesciences.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=22092"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/lombardialifesciences.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=22092"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}