Sono state pubblicate due open call nell’ambito del programma europeo EP BrainHealth, iniziativa dedicata al rafforzamento della ricerca sulla salute del cervello lungo l’intero arco della vita.
Le due call mirano a sostenere progetti transnazionali e interdisciplinari capaci di integrare conoscenze biologiche, fattori sociali e condizionamenti ambientali, con l’obiettivo di migliorare la prevenzione, la diagnosi e le strategie di intervento.
EP BrainHealth – Call 1 | Biological, social and environmental factors that impact the trajectory of brain health across the lifespan – in the field of neurological, mental and sensory disorders
La prima call è rivolta allo studio dei disturbi neurologici, mentali e sensoriali. La call mira a finanziare progetti con al centro l’analisi dei fattori che influenzano le traiettorie della salute cerebrale, combinando approcci che spaziano dalla genetica e dalla neuroplasticità agli stili di vita, fino agli effetti dell’ambiente e del contesto socioeconomico.
I progetti dovranno indagare i meccanismi di azione, favorire la diagnosi precoce e sviluppare interventi innovativi, con un impatto diretto sulla qualità della vita delle persone e dei caregiver. Per questo, il bando valuterà anche il coinvolgimento di pazienti e cittadini.
Il budget totale è di € 26.260.000; nello specifico, per l’Italia il Ministero della Salute erogherà 700.000 € (circa 2 gruppi finanziabili) e la Fondazione regionale lombarda per la ricerca biomedica finanzierà progetti per 750.000 € (circa 2 gruppi).
EP BrainHealth – Call 2 | Biological, social and environmental factors that impact the trajectory of brain health across the lifespan – in the field of neurodegeneration
La seconda call si concentra invece sulle malattie neurodegenerative, affrontate attraverso la stessa prospettiva integrata. Anche in questo caso è richiesto un approccio che metta in relazione biologia, fattori sociali e ambiente, con particolare attenzione alla progressione delle patologie e alle opportunità di prevenzione e trattamento.
L’obiettivo è sostenere ricerche in grado di tradurre le evidenze scientifiche in soluzioni applicabili, rafforzando il legame tra ricerca di base e applicazioni cliniche. La call intende sostenere progetti di ricerca interdisciplinari e collaborativi che dovranno integrare almeno due delle tre dimensioni chiave individuate dal programma:
- i fattori biologici includono aspetti come genetica, epigenetica, neuroplasticità, infiammazione e comorbidità;
- i fattori sociali e di stile di vita comprendono attività fisica, alimentazione, sonno, condizioni socioeconomiche, istruzione, stress e accesso alle cure;
- i fattori ambientali riguardano invece inquinamento, urbanizzazione, cambiamenti climatici, eventi estremi e microbiota.
Il budget totale è di € 27.540.000; nello specifico, per l’Italia il Ministero della Salute erogherà 800.000 € (circa 2 gruppi finanziabili) e la Fondazione regionale lombarda per la ricerca biomedica finanzierà progetti per 750.000 € (circa 2 gruppi).
Per entrambe le call, possono partecipare consorzi transnazionali formati da un minimo di 3 partner finanziabili e un massimo di 6, provenienti da almeno 3 Paesi diversi e non più di 2 partner per Paese. In particolare:
- università e enti di ricerca pubblici o privati
- ospedali e strutture sanitarie
- fondazioni
- imprese, incluse PMI
- organizzazioni di pazienti e soggetti del terzo settore
- attori non tradizionali come realtà ICT o AI se portano valore scientifico
La scadenza prevista per le pre-proposal è il 10 marzo 2026, mentre le full proposal potranno essere inviate entro il 30 giugno 2026.
Clicca qui per maggiori informazioni.