Nuovi farmaci per affrontare il Parkinson e altre malattie neurodegenerative

Avviato il progetto iPSLight, di cui è capofila AXXAM, che ha come primo obiettivo la lotta al Parkinson

Il primo obiettivo del progetto iPSLight è la lotta al Parkinson. Una patologia in rapida crescita, per la quale non esiste al momento alcuna cura risolutiva. Correlata all’età, non colpisce solo la popolazione anziana: può infatti presentarsi anche intorno ai 40-50 anni. Con un impatto sociale, clinico ed economico molto forte: esiste dunque un’altissima necessità di sviluppare terapie efficaci per questo tipo di patologia cerebrale. Il progetto iPSLight punta allo sviluppo tecnologico di cellule staminali umane riprogrammate iPSC (“induced pluripotent stem cell”) da pazienti con malattie neurodegenerative, applicabili alla ricerca industriale farmaceutica in combinazione con metodiche all’avanguardia per identificare nuovi principi attivi per lo sviluppo di farmaci.

Accanto alla capofila AXXAM, responsabile dello sviluppo dei nuovi farmaci, lavoreranno anche altre realtà. A partire dalla milanese BioRep, società del Gruppo Sapio, nata nel 2003: il primo “Centro di Risorse Biologiche” in Italia a fornire servizi per la conservazione di materiale biologico a istituti di ricerca pubblici e privati, aziende biotech e farmaceutiche. C’è poi IMS, società leader mondiale nel fornire informazioni di marketing per l’industria farmaceutica e della cura della salute. Quindi due centri di ricerca di primo piano come l’Università Vita-Salute San Raffaele e l’Istituto delle Neuroscienze del CNR.

IPSLight si caratterizza per un progetto ad alto contenuto tecnologico e un approccio innovativo alla malattia, destinato a lasciare il segno nel settore Salute e in quello delle Biotecnologie. Il progetto mira infatti a utilizzare una tipologia particolare di cellula staminale per la ricerca farmaceutica, proprio per combattere le patologie neurodegenerative. Nello specifico, creando dei veri e propri modelli basati su “cellule staminali pluripotenti indotte”, cioè generate artificialmente e modificate con l’introduzione di quattro geni (“induced Pluripotent Stem Cell” – iPSC). Questi modelli, una volta validati e combinati con metodi all’avanguardia di high-content e high-throughput screening, saranno utili per individuare nuovi farmaci che possano sconfiggere la malattia.

Un’innovazione non solo di prodotto, quindi, ma anche di processo: il nuovo metodo di screening per patologie neurodegenerative usato nell’ambito di iPSLight verrà implementato grazie all’utilizzo di una nuova strumentazione in formato miniaturizzato. Il progetto prevede quindi di utilizzare questi nuovi sistemi biotecnologici per realizzare una piattaforma integrata di “Drug Discovery”, processo con cui vengono testati e “scoperti” nuovi farmaci. Tale piattaforma permetterà di produrre nuovi prodotti e servizi nell’ambito della ricerca medica e farmaceutica, aumentando la competitività della ricerca biomedica e dell’industria biotecnologica lombarda.

In Lombardia i malati di Parkinson sono più di 35 mila e si stima che in una decina di anni il numero di casi possa raddoppiare, ponendo questa patologia in cima alla lista delle malattie ad alto impatto in termini di costo sociale. Benché il focus principale dell’intervento proposto riguardi la patologia di Parkinson, i risultati ottenuti in termini di sviluppo della piattaforma tecnologica saranno trasferibili e applicabili ad altre patologie neurodegenerative.

News

Tech4Health: 20 milioni per progetti innovativi nella sanità digitale e nel biomedicale

Tech4Health: 20 milioni per progetti innovativi nella sanità digitale e nel biomedicale

Leggi l'articolo
Il MUR entra nel consorzio europeo che sostiene la piattaforma Open Research Europe

Il MUR entra nel consorzio europeo che sostiene la piattaforma Open Research Europe

Leggi l'articolo
A luglio la COST Open Call 2026

A luglio la COST Open Call 2026

Leggi l'articolo
Il Cluster lombardo scienze della vita incontra la delegazione tedesca: focus su collaborazione e accesso al mercato

Il Cluster lombardo scienze della vita incontra la delegazione tedesca: focus su collaborazione e accesso al mercato

Leggi l'articolo
Online il white paper dell’ERC sul divario nella ricerca europea

Online il white paper dell’ERC sul divario nella ricerca europea

Leggi l'articolo
In arrivo bando HaDEA dedicato allo stoccaggio a lungo termine di API e produzione rapida di forme farmaceutiche finite.

In arrivo bando HaDEA dedicato allo stoccaggio a lungo termine di API e produzione rapida di forme farmaceutiche finite.

Leggi l'articolo

Eventi

EU Cancer Mission Conference “Understanding Cancer in the Digital Age: Data, Innovation and Equity”

Il 27 aprile 2026 si terrà l’evento “Understanding cancer in the digital age: data, innovation and equity“,...
Leggi l'articolo

Infoday Marie Skłodowska-Curie Actions Doctoral Networks and RAISE 2026 calls

Il 3 giugno 2026 si terrà un evento informativo online dedicato ai bandi 2026 delle reti di dottorato, iniziativa centrale...
Leggi l'articolo

ARIA SpA: il 20 maggio incontro con il mercato farmaceutico

Nell’ottica di proseguire con un dialogo costante e strutturato con le imprese, ARIA ha previsto un successivo calendario di incontri periodici per discutere...
Leggi l'articolo

Navigating Open Science and Intellectual Property: Insights from the EC Horizon Results Platform & EU IP Helpdesk

Il 19 marzo 2026, la Commissione europea ha organizzato un nuovo webinar online dedicato al rapporto tra Open Science e proprietà intellettuale. L’incontro...
Leggi l'articolo

EIC: Moving from lab to market

Il Consiglio Europeo per l’Innovazione (EIC) ha lanciato la seconda edizione del programma EIC Tech...
Leggi l'articolo

Global Health Exhibition 2026

Dal 26 al 29 ottobre 2026 torna in Arabia Saudita, presso il Riyadh Exhibition & Convention Centre...
Leggi l'articolo