Il bando Marie Skłodowska-Curie Actions (MSCA) Staff Exchanges 2026 è aperto a partire dal 16 dicembre 2025.
La scadenza per la presentazione delle proposte è il 16 aprile 2026.
Nell’ambito di questo bando, la Commissione europea assegnerà 97,9 milioni di euro per promuovere la collaborazione internazionale, intersettoriale e interdisciplinare nella ricerca e nell’innovazione, attraverso scambi di personale e la condivisione delle conoscenze lungo tutte le fasi della catena dell’innovazione.
Le azioni MSCA Staff Exchanges promuovono una collaborazione internazionale, intersettoriale e interdisciplinare innovativa nella ricerca e nell’innovazione attraverso lo scambio di personale e la condivisione di conoscenze e idee in tutte le fasi della catena dell’innovazione. Il programma promuove quindi una cultura condivisa della ricerca e dell’innovazione che accoglie e premia la creatività e l’imprenditorialità e aiuta a trasformare le idee in prodotti, servizi o processi innovativi.
In concreto, l’azione finanzia scambi internazionali e intersettoriali a breve termine di membri del personale coinvolti in attività di ricerca e innovazione delle organizzazioni partecipanti. L’obiettivo è sviluppare progetti di collaborazione sostenibili tra diverse organizzazioni del settore accademico e non (in particolare PMI). Il personale beneficierà di nuove conoscenze, competenze e prospettive di sviluppo della carriera, mentre le organizzazioni partecipanti aumenteranno le proprie capacità di ricerca e innovazione. È aperto al personale di ricerca, tecnico, amministrativo e manageriale a supporto delle attività di R&I.
La call 2026 introduce novità significative pensate per semplificare le candidature e offrire maggiore flessibilità ai partecipanti:
- Secondments nello stesso settore: ora è possibile effettuare mobilità anche all’interno dello stesso ambito, con la rimozione del precedente vincolo legato all’interdisciplinarità.
- Sviluppo delle competenze più trasparente: i progetti devono chiaramente indicare come le mobilità internazionali, intersettoriali e interdisciplinari consentano al personale coinvolto di acquisire nuove competenze, confrontarsi con diverse culture lavorative e percorsi professionali.
- Maggiore flessibilità temporale: è stata eliminata la precedente “one-month rule” prima della prima mobilità, pur mantenendo l’obbligo che i secondments siano full-time.
I consorzi internazionali devono essere composti da almeno tre organizzazioni indipendenti in tre paesi diversi, includendo sia il settore accademico che non accademico.
Possono partecipare ricercatori a qualsiasi stadio di carriera, oltre a personale tecnico, amministrativo e manageriale.
Le organizzazioni dei Paesi UE e dei Paesi associati a Horizon Europe sono beneficiarie eleggibili al finanziamento, mentre quelle dei paesi terzi possono partecipare come partner associati, con condizioni specifiche di finanziamento in base al reddito del paese.
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