Il Cluster lombardo scienze della vita ha preso parte alla tappa milanese della missione internazionale organizzata dalla German Italian Chamber of Commerce (AHK) nell’ambito del Market Entry Programme (MEP), finalizzato a favorire collaborazioni tra PMI tedesche attive nei settori medtech ed e-health e operatori del sistema sanitario italiano.
L’incontro, ospitato presso MIND Milano Innovation District, ha rappresentato un momento di confronto strategico sulle caratteristiche del sistema sanitario lombardo, sulle sue dinamiche di innovazione e sui processi di procurement, offrendo alle aziende partecipanti strumenti concreti per valutare opportunità di ingresso e sviluppo sul territorio.
Nel corso del workshop, il Cluster ha contribuito con un intervento dedicato alla struttura e alle peculiarità dell’ecosistema Life Sciences lombardo, evidenziando i principali punti di forza della regione: un sistema altamente integrato tra ricerca, clinica e industria, un forte orientamento al trasferimento tecnologico e una consolidata capacità di attrarre investimenti e collaborazioni internazionali.
Luca Ravagnan, membro del Consiglio Direttivo del Cluster e CEO & co-founder di WISE, ha preso parte all’incontro, illustrando nel dettaglio le opportunità di collaborazione tra imprese tedesche e stakeholder locali. Il suo intervento ha sottolineato l’importanza di una presenza diretta sul territorio per affrontare efficacemente le dinamiche del mercato italiano, in particolare in relazione ai processi di gara, alla logistica e alle relazioni con le strutture sanitarie.
La delegazione, composta da PMI già strutturate e non early-stage, ha mostrato un forte interesse verso il sistema lombardo, riconosciuto come uno degli hub più avanzati in Europa per le Life Sciences. In questo contesto, iniziative come questa rappresentano un passo concreto verso la costruzione di partnership industriali, scientifiche e tecnologiche di lungo periodo.
Il Cluster lombardo scienze della vita conferma il proprio impegno nel favorire connessioni internazionali e nel supportare l’attrazione di competenze e investimenti, contribuendo allo sviluppo di un sistema sanitario sempre più innovativo, efficiente e aperto alla collaborazione globale.