Regione Lombardia promuoverà l’uso dell’Intelligenza Artificiale nella Pubblica Amministrazione e nelle imprese del proprio territorio, per migliorare organizzazione e produttività.
Questa l’intenzione della Giunta Regionale, che lunedì 2 marzo su proposta dell’assessore all’Università, Ricerca, Innovazione Alessandro Fermi ha approvato il Progetto di Legge “Disposizioni in materia di Ricerca, Innovazione e Intelligenza Artificiale per lo sviluppo sostenibile”.
Si tratta di un documento che riprende e aggiorna l’attuale Legge regionale 29/16 “Lombardia è Ricerca” dedicata a Ricerca e Innovazione.
Con un focus, appunto, sull’AI e nuovi strumenti per governare l’utilizzo di questa tecnologia, oggi sempre più determinante in moltissimi settori: un Comitato scientifico di alto profilo per monitorare gli sviluppi dell’AI ed elaborare proposte e pareri, oltre a un Tavolo di confronto con tutti gli attori del sistema dell’innovazione.
Ora il progetto di legge proseguirà il proprio iter in Consiglio Regionale, attraverso l’esame istruttorio della Commissione consiliare permanente competente.
Il PdL prevede dunque che Regione agisca per “promuovere, diffondere e monitorare l’adozione e l’applicazione di sistemi e di modelli di Intelligenza Artificiale (IA) sul territorio regionale, al fine di migliorare la qualità della vita dei cittadini, incrementare la competitività delle imprese e favorire l’innovazione tecnologica”.
I tre pilastri in materia di Ricerca, Innovazione e Intelligenza Artificiale
Nell’articolo 1 del Progetto di Legge si parla di ‘sviluppo etico e responsabile dell’Intelligenza Artificiale, nel rispetto della normativa europea e statale’; di ‘utilizzo dell’IA nella pubblica Amministrazione, favorendo l’adozione di soluzioni tecnologiche avanzate per migliorare l’efficienza e la qualità dei servizi pubblici’; di ‘utilizzo dell’IA nelle imprese per migliorare l’organizzazione e la produttività tutelando i diritti dei lavoratori e per implementare la competitività del sistema produttivo lombardo’.
“Per raggiungere questi traguardi – spiega Fermi – abbiamo quindi fatto poggiare la governance in materia di Ricerca e Innovazione su tre pilastri: la programmazione strategica triennale della Ricerca, dell’Innovazione e dell’IA (articolo 3), l’istituzione di un organismo indipendente di supporto tecnico-scientifico (articolo 4) e l’istituzione di un tavolo tecnico di confronto permanente tra gli attori dell’ecosistema innovativo (articolo 5)”.
La Carta regionale per lo Sviluppo dell’Intelligenza Artificiale
L’articolo 8 introduce la ‘Carta regionale per lo Sviluppo dell’Intelligenza Artificiale’, il nuovo documento strategico che orienta l’azione della Lombardia nella promozione di un ecosistema dell’IA innovativo, responsabile e competitivo.
La Carta punta a tre obiettivi chiave:
- rafforzare la collaborazione tra istituzioni, imprese, università, centri di ricerca e altri attori pubblici e privati, creando una rete solida capace di guidare innovazione e crescita economica;
- sostenere ricerca e sviluppo nel campo dell’Intelligenza Artificiale, valorizzando eccellenze e competenze presenti sul territorio;
- promuovere un uso etico e sostenibile dell’IA, garantendo il rispetto dei principi fondamentali e dei diritti delle persone.
Clicca qui per maggiori informazioni.