L’AIFA ridefinisce i criteri di attribuzione del “patentino” di innovatività ai farmaci

A definirlo è la Determina pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 12 luglio

L’AIFA riscrive i requisiti per il riconoscimento dell’innovatività terapeutica, premiando i farmaci per patologie senza reali alternative di cura o con valore aggiunto terapeutico rispetto a quelli già in commercio.

A definirlo è la Determina pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 12 luglio, frutto di un’ampia consultazione con associazioni dei pazienti e stakeholder, che definisce anche i nuovi criteri per la classificazione dei farmaci innovativi e per la gestione degli agenti antinfettivi per infezioni da germi multi-resistenti, come previsto dall’ultima legge di Bilancio.

Per la prima volta vengono inclusi automaticamente nel Fondo Farmaci Innovativi gli antibiotici per la lotta all’antimicrobico-resistenza e viene premiata la ricerca nazionale in campo farmaceutico.

In fase di valutazione dell’innovatività, potrà infatti essere considerato un valore aggiunto se lo sviluppo preclinico e clinico del medicinale è stato elaborato e condotto in via prevalente in Italia. Un doppio vantaggio per le aziende che investono in ricerca nel nostro Paese e per gli assistiti, dato che il “patentino” dell’innovatività consente l’accesso immediato alla rimborsabilità con automatico inserimento nei prontuari regionali, l’accesso al finanziamento tramite il Fondo per i farmaci innovativi da 1,3 miliardi, di cui 100 milioni destinati agli antibiotici “reserve”, oltre che una corsia preferenziale per l’approvvigionamento da parte degli ospedali.

Le nuove regole per l’accesso al Fondo Farmaci Innovativi sono illustrate nel documento allegato alla Determina.

L’innovatività è riconosciuta in presenza di un bisogno terapeutico, di un vantaggio terapeutico aggiunto e di una qualità delle prove almeno “moderato”. Questo in riferimento alle due scale di valore riportate nello stesso allegato che prevedono 5 livelli per il vantaggio terapeutico (massimo, importante, moderato, minore e assente), mentre sono 4 i livelli per la qualità delle prove (alta, moderata, bassa e molto bassa). Nel caso di medicinali per malattie rare e ultra-rare “l’innovatività terapeutica potrà essere valutata anche in presenza di una qualità delle prove ‘bassa’”.

L’accesso al Fondo Farmaci Innovativi avrà una durata massima di 36 mesi e può essere riconosciuto solo a farmaci per il trattamento di “malattie o condizioni patologiche gravi a medio-basso impatto epidemiologico”. L’azienda titolare dell’AIC “può richiedere l’attribuzione del requisito dell’innovatività terapeutica qualora il medicinale, nella specifica indicazione terapeutica, abbia dimostrato rispetto alle alternative terapeutiche (se presenti), di essere in grado di determinare la guarigione o di ridurre il rischio di complicazioni letali o potenzialmente letali, rallentare la progressione della malattia, migliorare la qualità della vita dei pazienti”.

Non sono oggetto di valutazione gli antibiotici definiti ‘reserve’ secondo la classificazione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, da utilizzare solo nelle infezioni da germi multiresistenti. Da quest’anno entrano di diritto nel Fondo Innovativi, per incentivare l’impegno contro la resistenza antimicrobica.

 

Consulta il sito di AIFA per maggiori informazioni.

Clicca qui per leggere il Comunicato Stampa.

News

Tech4Health: 20 milioni per progetti innovativi nella sanità digitale e nel biomedicale

Tech4Health: 20 milioni per progetti innovativi nella sanità digitale e nel biomedicale

Leggi l'articolo
Il MUR entra nel consorzio europeo che sostiene la piattaforma Open Research Europe

Il MUR entra nel consorzio europeo che sostiene la piattaforma Open Research Europe

Leggi l'articolo
A luglio la COST Open Call 2026

A luglio la COST Open Call 2026

Leggi l'articolo
Il Cluster lombardo scienze della vita incontra la delegazione tedesca: focus su collaborazione e accesso al mercato

Il Cluster lombardo scienze della vita incontra la delegazione tedesca: focus su collaborazione e accesso al mercato

Leggi l'articolo
Online il white paper dell’ERC sul divario nella ricerca europea

Online il white paper dell’ERC sul divario nella ricerca europea

Leggi l'articolo
In arrivo bando HaDEA dedicato allo stoccaggio a lungo termine di API e produzione rapida di forme farmaceutiche finite.

In arrivo bando HaDEA dedicato allo stoccaggio a lungo termine di API e produzione rapida di forme farmaceutiche finite.

Leggi l'articolo

Eventi

EU Cancer Mission Conference “Understanding Cancer in the Digital Age: Data, Innovation and Equity”

Il 27 aprile 2026 si terrà l’evento “Understanding cancer in the digital age: data, innovation and equity“,...
Leggi l'articolo

Infoday Marie Skłodowska-Curie Actions Doctoral Networks and RAISE 2026 calls

Il 3 giugno 2026 si terrà un evento informativo online dedicato ai bandi 2026 delle reti di dottorato, iniziativa centrale...
Leggi l'articolo

ARIA SpA: il 20 maggio incontro con il mercato farmaceutico

Nell’ottica di proseguire con un dialogo costante e strutturato con le imprese, ARIA ha previsto un successivo calendario di incontri periodici per discutere...
Leggi l'articolo

Navigating Open Science and Intellectual Property: Insights from the EC Horizon Results Platform & EU IP Helpdesk

Il 19 marzo 2026, la Commissione europea ha organizzato un nuovo webinar online dedicato al rapporto tra Open Science e proprietà intellettuale. L’incontro...
Leggi l'articolo

EIC: Moving from lab to market

Il Consiglio Europeo per l’Innovazione (EIC) ha lanciato la seconda edizione del programma EIC Tech...
Leggi l'articolo

Global Health Exhibition 2026

Dal 26 al 29 ottobre 2026 torna in Arabia Saudita, presso il Riyadh Exhibition & Convention Centre...
Leggi l'articolo